festa della donna

La festa della donna multitasking

Lei è multitasking: in grado di gestire almeno due attività contemporaneamente; sempre splendida; razionale in situazioni critiche, romantica sul versante degli affetti; madre per natura, figlia per responsabilità. Lei che lavora e gestisce la casa, forse più intelligente del partner, ma che prende meno del suo collega maschio. Lei che ogni festa della donna è un po’ più eroica del giorno prima. Ma qual è il privilegio di essere multitasking?

Semplicemente, si dorme meglio. La donna multitasking dorme meglio perché si stanca di più. E non è splendida in tutte le situazioni. Magari fa due cose maluccio, anziché una molto bene. Magari non ha tempo di curare il proprio look.  Magari ingrassa. Cucina male, non ha voglia di cucinare, si dimentica di fare la spesa, la piantina di basilico muore regolarmente prima del pesto, i bambini mangiano troppe merendine, la suocera è sempre meglio di lei.

Essere donna, oggi (sempre), è una fatica. Non è un onore essere multitasking e nemmeno una qualità connaturata nell’essere donna. Il multitasking, quando c’è, è una necessità.

C’è solo una caratteristica che distingue veramente la donna dall’uomo ed è la predisposizione a creare. Che questo potenziale spesso sia un elemento di confusione nella vita di una donna è innegabile. Checché se ne dica – che siamo uguali, che godiamo della parità dei sessi – la donna è più incasinata, proprio perché è una creatrice.

Non è tanto l’essere multitasking che contraddistingue la donna, ma la sua capacità di re-inventarsi, di creare novità.

Un esempio, nella contemporaneità, è la lunga fila di donne imprenditrici. Quelle che ce l’hanno fatta e quelle che non ce l’hanno fatta, ma ne sono uscite bene, diverse, nuovePerché il pregio dell’essere donna è proprio questo: superare le difficoltà e destreggiarsi con le responsabilità in modo creativo. E certo, incasinarsi.

Fra le donne splendide, qualcuna ha re-inventato anche il mondo dell’ospitalità. Tanti sono gli esempi anche su Faberest, così da spingerci a creare un angolo del portale dedicato esclusivamente alle attività create e condotte dalle donne. Date un’occhiata!

Una fattoria immersa nel verde della Toscana diventa il centro nevralgico di un nuovo modo di vivere: organic lifestile. Si chiama Fattoria Lavacchio e a gestire il rinnovamento di questa realtà unica c’è proprio una donna, Faye Lottero. Fate la sua conoscenza e lasciatevi ispirare da un mondo che è diventato un vero e proprio stile di vita.

Se avete voglia di una gita sulla Costiera Amalfitana, cenate da Mamma Gabriella. Gabriella dieci anni fa iniziò con un B&B, per poi diventare un vero e proprio punto di riferimento per i turisti che vogliono scoprire i segreti della cucina mediterranea.

E cosa dire di chi accoglie sorridente, fiera del suo hotel, gli ospiti della splendida terra trevigiana? Con Giamaica Fraccaro potrete trascorrere un weekend di bollicine: un’esperienza enogastronomica unica, guidata da uno staff tutto al femminile.

La festa della donna, dalle donne: scoprite chi si re-inventa e dà valore all’essere donna. Perché donna non è solo sinonimo di multitasking, ma è un bellissimo esempio di come vivere la vita.

 

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